LI UCCI FESTIVAL 2022 – 12ª edizione Con: “Uccio Aloisi Gruppu” e tanti altri artisti. Curofiano (LE)

Il programma prevede la presentazione dei nuovi volumi della Piccola Biblioteca Sul Tarantismo di Kurumuny e con il concerto di Uccio Aloisi Gruppu.

Venerdì 9 settembre dalle 19:30 alle 21 le sale dell’Ex Mercato Coperto ospiteranno la mostra “Li ucci tra musica e colore”, con una selezione degli oltre 400 piatti realizzati in questi anni per “L’Arte nel Piatto”, “Eterni Cantori” con gli scatti fotografici di Fernando Bevilacqua e Luigi Cesari, e “Ferro Riciclato in Musica” con le opere del compianto artista Maurizio Marioli. 

Alle 21 l’atrio delle Scuderie di Palazzo Filomarini accoglierà la doppia presentazione dei volumi “La Tarantella” e “Il Grande Danzatore”, editi da Kurumuny nella collana Piccola biblioteca sul tarantismo curata da Manuel De Carli e la consegna del Premio Riconoscimento Cultura d’Onore assegnato ai fotografi Fernando Bevilacqua e Luigi Cesari. Dalle 22,00 in Piazza Cavallotti spazio al concerto di “Uccio Aloisi Gruppu” con le danze tradizionali di Romolo Crudo, Maria Rimini, Roberto Pulli e Manuela Fersini e, a seguire, ronda popolare. 

Uccio Aloisi è stato un cantore di musica popolare, tra i personaggi più carismatici, conosciuti e apprezzati della tradizione musicale salentina.

Ha calcato i palchi più importanti della musica popolare collaborando con artisti di fama internazionale e artisti italiani, tra cui Buena Vista Social Club, Massimo Ranieri, Mauro Pagani, Stewart Copeland, Giuliano Sangiorgi e tanti altri.

Nel 2005 è stato uno dei personaggi principali del film documentario Craj di Davide Marengo. Dopo l’intensa avventura con gli “Ucci”, ha dato vita a “Uccio Aloisi Gruppu” esibendosi in Salento e su tutto il territorio nazionale fino alla sua scomparsa nel 2010.

Dopo la sua morte, il gruppo ha proseguito nel solco tracciato dal suo fondatore. Dopo una settimana di appuntamenti, sabato 10 settembre il gran finale del Festival si celebrerà finalmente in Piazza Municipio.

Dopo due anni di ingressi limitati, torna infatti il Concerto-evento alla Rimesa con l’esibizione di Amakorà, band vincitrice del Premio Folk & World (Nuove Generazioni e Nuovo Imaie), promosso da Sud Ethnic e Li Ucci Festival in collaborazione con Mei di Faenza e Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli con il patrocinio di La Musica nelle Aie e BlogFoolk e con il sostegno del  bando “Premi e concorsi” del NuovoImaie, e con l’atteso concerto de Li Ucci Orkestra, progetto nato nel 2013 e formato da musicisti, uniti dalla voglia di costruire in note e in musica gli insegnamenti e la tradizione lasciata dai cantori salentini. 

Domenica 18 settembre dalle 10 alle 17, La Masseria L’Astore di Cutrofiano (LE) ospiterà, infine, una giornata extra del festival con la musica tradizionale di “Voci di terra nostra” ma soprattutto con il pranzo sociale a Km0 con il percorso enogastronomico degli “AssaggiUcci”, che propone la promozione dei prodotti tipici pugliesi.

Li Ucci Festival è  una manifestazione organizzata da Sud Ethnic Aps, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, in collaborazione con il Comune di Cutrofiano con il patrocinio di Provincia di Lecce, Regione Puglia, Camera di Commercio di Lecce, Istituto Diego Carpitella, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Puglia Promozione, i Concerti del Chiostro di Galatina e altri partner pubblici e privati. Info: 3776954833 – www.liuccifestival.it.
Sabato 10 settembre
dalle 21 il Festival si concluderà, dunque, con il Concerto-evento alla Rimesa (antico nome della centrale Piazza Municipio) con l’esibizione dei calabresi Amakorà (band vincitrice del Premio Folk & World Nuove Generazioni e del Premio NuovoImaie) e con il concerto de Li Ucci Orkestra con tante voci ospiti. Gli Amakorà tracciano un loro personale percorso per ricreare sentieri musicali perduti e per reinventare armonie. Le loro melodie fatte da strumenti ancestrali, hanno i segni di una cultura forse mai tramontata. Gli argomenti approfonditi nei testi parlano di una terra e della sua gente, del passato ma anche del presente difficile e dell’incerto futuro. Li Ucci Orkestra, con la direzione artistica di Antonio Melegari, è formata da Antonio Murciano (batteria), Matteo Coppola (set-drum), Marco Verardo (basso), Sergio Pizza, Andrea Stefanizzi (tamburi a cornice), Alessio Giannotta (tamburello e ukelele), Marco Garrapa (tamburello), Francesca Falcone (chitarra), Marco Giaffreda (chitarra e tres), Giacomo Filippo Casciaro (mandola), Ylenia Giaffreda (violino), Vittorio Chittano (fisarmonica), Gianmichele De Filippo (basso tuba e trombone), Simone Scarpina (tromba), Diego Vergari (sax), Cristian Bevilacqua (trombone), Stefano Blanco (flauto traverso), Gigi Russo (piano, sequenze e direzione), Giovanni Palma, Ilaria Costantino e Michela Sicuro (cori) con le voci ospiti di Antonio Polimeno, Antonio Melegari, Marina Leuzzi, Giovanni Palma, Ilaria Costantino, Gino Nuzzo, Domenico Riso, Totò Cavalera, Michela Sicuro, Giacomo Filippo Casciaro, Rocco Borlizzi, Gigi Marra, Lina Bandello, Giorgio D’Aria, Luigi Mengoli, Matteo Gaballo, Tony “Taranta”, Davide Donno, Vincenzo Mancini, Mino Giagnotti, la danza di Andrea Caracuta, Claudio Longo, Sara Albano, Laura Boccadamo, Veronica Calati, Cristina Frassanito e la danza scherma con Alfredo Barone, Leonardo Donadei, Salvatore Barone, Davide Monaco, Stefano Ciurlia, Gioacchino De Filippo, Francesco De Donatis con il tamburo di Matteo Scarcella.

Domenica 18 settembre dalle 10,00 alle 17,00 La Masseria L’Astore di Cutrofiano ospiterà, infine, una giornata extra del festival con la musica tradizionale di “Voci di terra nostra” ma soprattutto con il pranzo sociale a Km0 con il percorso enogastronomico degli “AssaggiUcci”, che propone la promozione dei prodotti tipici pugliesi.

Durante tutto il Festival, sostenendo il messaggio della corretta e sana alimentazione, AssaggiUcci accoglierà produttori (con particolare riferimento al Marchio collettivo “Prodotti di Qualità Puglia”), birrai artigianali, cantine vitivinicole, pasticceri, laboratori e degustazioni.